domenica 10 ottobre 2010

Citazioni di Antoine de Saint Exupéry

Antoine de Saint Exupery

Antoine de Saint Exupéry (1900-1944) fu uno scrittore francese. Scrisse "Il piccolo principe".

  • Amare è donare tutto se stesso senza chiedere nulla.
  • È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri, se riesci a giudicarti bene allora sei veramente saggio.
  • Amare non è guardarsi a vicenda, ma guardare nella stessa direzione!

Citazioni di Anne Frank

Anne Frank

Anne Frank (1929-1945) fu una ragazza tedesca di origini ebraiche deportata ad Auschwitz. E' diventata il simbolo della Shoah a causa dei suoi diari.

  • Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
  • Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale, sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi, posso percepire la sofferenza di milioni di persone, ma se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà a posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.
  • Viviamo tutti con l'obiettivo di essere felici: le nostre vite sono diverse, eppure uguali.
  • Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora.
  • Chi ha coraggio e fede non morirà mai in miseria.
  • La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo si è taciuta.
  • A dispetto di tutto quanto, credo che la gente abbia davvero un buon cuore.
  • La formazione definitiva di una persona è nelle mani della persona stessa.

Citazioni di André Maurois

André Maurois

André Maurois (1885-1967), all'anagrafe Èmile Herzog, fu uno scrittore francese e un attivista anti-nazista.

  • Ci sono persone per le quali la verità è puro veleno.

Citazioni di Alfred Hitchcock

Alfred Hitchcock
Alfred Hitchcock (1899-1980) fu un regista britannico. Tra i suoi principali film ci sono "Psycho", "Notorious", "Gli uccelli", "L'uomo che sapeva troppo" e "Rebecca, la prima moglie".

  • Il dramma è la vita con le parti noiose tagliate.
  • C'è qualcosa di più importante della logica: l'immaginazione.

Citazioni di Alexandre Dumas

Alexandre Dumas

Alexandre Dumas (1802-1870) fu uno scrittore francese. Tra le sue opere ci sono "I tre moschettieri", "Il conte di Montecristo" e "Il tulipano nero".

  • Stima te stesso e sarai stimato.
  • Ciascun frutto ha il suo verme.

sabato 9 ottobre 2010

Johnny Depp va a far visita ad una scuola senza preavviso

Jack Sparrow

La notizia è inutile, ma mi va di riportarla... Johnny Depp ha ricevuto una lettera da una bambina che gli chiedeva di organizzare una ammutinamento contro gli "insegnanti cattivi". Depp, così, ha deciso di vestirsi da Jack Sparrow ed è andato a scuola senza nessun preavviso, stupendo tutti. Ha poi convinto la piccola a rinviare l'ammutinamento perché "c'era la polizia che lo controllava".
Vabbè, una notizia simpatica ogni tanto... Però poteva aiutare i bambini a fare un ammutinamento...

FONTI:
-Depp va a scuola - A.N.S.A.

giovedì 7 ottobre 2010

Come può Nature pubblicare uno studio del genere?

La rivista Nature

Nel 1998 Nature ha pubblicato uno "studio", un sondaggio, in cui si chiedevano ai più "grandi" scienziati della National Academy of Science se credessero in Dio oppure no. Secondo questo "studio", solo il 7% dei "grandi" scienziati credeva in Dio, nel '98.
Vedo costantemente che gli atei pubblicano questo studio sui propri siti in continuazione. Ma hanno letto attentamente?
-Lo studio è stato condotto da un giornalista (Larry Witham) e da un insegnante di storia (Edward Larson), due atei dichiarati (diciamo pure anticlericali vecchio stampo) che contrappongono continuamente scienza e fede, un po' come facevano 300 anni fa (vedete pure le loro pubblicazioni)... Secondo voi, sono imparziali? E come possono capire (o decidere?) queste due persone quali sono i principali scienziati se non sono nemmeno uomini di scienza?
-Mentre tutti gli studi che compaiono su riviste di statistica vengono svolti facendo numerose domande ad almeno decine di migliaia di persone, lo "studio" di Nature è stato condotto su un campione di appena 400 persone (e nel NAS ci sono migliaia di iscritti, 400 sono veramente pochi), a cui sono state poste solo due domande...
-Con quale criterio hanno deciso chi è "grande" e chi no? Hanno fatto un test a tutti gli scienziati?
-Gli scienziati detengono la verità assoluta? A me sembra che loro non abbiano studiato all'università filosofia o teologia... Su Dio possono pronunciarsi, ma dovrebbero farlo alzando le mani...
Possiamo quindi considerare attendibile lo studio? Verso la fine dell'articolo, il presidente della National Academy of Science "attacca":
«Ci sono molti eccellenti membri di questa accademia che sono persone molto religiose, persone che credono nell'evoluzione, anche biologi».
E mentre gli atei sono, per questo "studio", al 72%, ecco che nel 2010 la Oxford University pubblica uno studio della sociologa Elaine Ecklund che ha intervistato i più importanti scienziati (1700 iscritti al NAS, più di quelli di Nature): il risultato è che solo il 30% di loro si dichiara ateo e solo il 15% crede che la scienza abbia escluso Dio. E i credenti? Intorno al 50%... Che conclusione ne dobbiamo trarre? Che gli scienziati atei siano pochi, contrariamente a quel che dicono Witham e Larson? Per me no: dobbiamo semplicemente capire che chi svolge questi sondaggi è in grado di pilotare con astuzia i risultati decidendo a chi fare le domande e come porgliele. Da qui la differenza abissale dei risultati. Per questo entrambi gli studi, per me, non vanno presi in considerazione, né sfoggiati come verità assolute con lo scopo di screditare il "nemico".
Poi, ovviamente, ognuno fa quello che vuole, crede a quello che vuole e mostra quello che vuole... È il gioco delle parti, in questo caso retto dal principio di autorità...
Io, personalmente, non penso che gli scienziati credenti siano solo al 7%...

FONTI:
-Studio di Nature - Sito di Sthephen Gold
-Larry Witham -Sito di Larry Witham
-Edward Larson - Wikipedia
-Studio della Oxford University - Oxford University Press
-Elaine Ecklund - Sito di Elaine Ecklund